Maria è l'umile ancella che compie il divino volere. Illuminata da Dio, si abbandona tutta nelle sue mani.(Beato Alberione)

Buon Natale

Carissimi tutti parenti ed amici italiani  Auguri per un lieto e Santo Natale !
“Pace agli uomini di buona volontà”

La vera pace non é un equilibrio tra forze contrarie, ma é un impegno quotidiano che prende l’avvio dal dono di Dio, dalla grazia che ci ha fatto in Gesù: guardando il bambino nel presepe, bambino di pace, pensiamo ai bambini che sono le vittime più fragili delle guerre e pensiamo agli anziani, alle donne maltrattate, ai malati… : le guerre spezzano e feriscono. Di fronte a tutti questi mali non perdiamo il coraggio della preghiera, Il coraggio di dire: “Signore dona la tua pace alla Siria e al mondo intero” “ Principe della Pace, converti ovunque il cuore dei violenti perché si depongano le armi e si intraprenda la via del dialogo” “ Bambino di Betlemme, tocca il cuore di quanti sono coinvolti nel commercio di essere umani, volgi il tuo sguardo ai tanti bambini che vengono rapiti, feriti e uccisi e a quanti vengono trasformati in soldati, derubati della loro infanzia” “Signore del cielo e della terra, guarda a questo nostro pianeta che spesso la cupidigia e l’avidità degli uomini sfruttano in modo indiscriminato. Assisti e proteggi quanti sono vittime di calamità naturali”. Cari amici e parenti , fermiamoci davanti al Bambino di Betlemme e lasciamo che il nostro cuore si commuova e non temiamo questa commozione. Lasciamo che il nostro cuore si riscaldi e accolga la tenerezza di Dio perché abbiamo bisogno delle Sue carezze, carezze che curano le nostre ferite e che ci danno pace e forza, perché Dio é pace: chiediamo a Lui che ci aiuti a costruirla ogni giorno nella nostra vita, nelle nostre famiglie, nelle nostre città e nazioni, nel mondo intero. Allora quando sentiremo parlare della nascita di Cristo restiamo in silenzio e lasciamo che sia quel Bambino a parlare, imprimiamo nel nostro cuore le sue parole senza distogliere lo sguardo dal suo volto. Se lo prendiamo tra le nostre braccia e ci lasciamo abbracciare da Lui ci regalerà la pace del cuore.

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Maria Negretto

“Lasciamoci commuovere dalla bontà di Dio”

A voi qualche notizia sugli sviluppi al Centro Sanitario di Baleng del quale mi hanno lasciata responsabile. Tutto é dono! Baleng diventerà “l’Ospedale Diocesano “. In Diocesi conoscono bene la mia testardaggine. Come sempre sogno, analizzo e faccio tutto il possibile per conseguire l’obiettivo. Chi lavora con me non si scandalizza, mi segue e mi incoraggia operando e gestendo bene ogni incarico affidato. Al mio rientro in Cameroun, dopo le ferie di agosto, abbiamo assunto un chirurgo ed un anestesista: i numerosi interventi eseguiti incoraggiano e gli ammalati che ricorrono a noi aumentano. Ci sforziamo di tenere il costo il più basso possibile per poter servire quei fratelli che non dispongono di risorse: in genere sono gli anziani e giovani donne che necessitano del cesareo, interventi di appendiciti, ernie … E’ stato sicuramente necessario costruire il nuovo stabile ampio e funzionale anche se il secondo piano é ancora al grezzo e per il quale abbiamo dovuto chiedere un prestito alla Diocesi: ancora per tre anni non potremo metterlo in funzione a meno che non giunga in aiuto … la generosità degli amici. Solo allora potremo pensare di trasportare la chirurgia al secondo piano per lasciare spazio alla maternità. Il Reparto di Ostetricia funzione magnificamente: due giorni alla settimana si fanno le visite prenatali anche con esami necessari ecografici. L’afflusso é alto nella misura di 35/40 parti al mese e ogni nascita é una gioia per le nostre ostetriche ed in particolare per le mamme : un reparto che dà accoglienza alla vita è sempre un dono del Signore! Al giovedì si praticano le vaccinazioni. Grazie al dottor Perini e al dottor Gobbi ci é stata procurata una apparecchiatura radiologica che, se riusciremo a farla arrivare in Cameroun, sarà una vera ricchezza perché potremo far risparmiare tempo e denaro ai nostri pazienti che spesso inviamo ai centri più specializzati. Ci darebbe una duplice opportunità: aiutare i più poveri e lavorare con la certezza fornita dalle lastre radiologiche. Sto aspettando tutta la documentazione relativa all’apparecchiatura radiologica che deve indicare il donatore e il destinatario del dono, le caratteristiche e la funzionalità della macchina, la data di spedizione, la ditta esportatrice e la data del presunto arrivo in Cameroun. Questa descrizione servirà al nostro Vescovo da presentare con largo anticipo al Ministro delle Finanze per un probabile esonero doganale. Oltre al lavoro del Centro, continuo a seguire l’impegno scolastico dei miei otto figli orfanelli , quattro dei quali frequentano già le classi superiori.

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Maria Negretto

Con otto bravi volontari proseguo le visite alle persone della terza età (più numerosi gli uomini anche handicappati) ai quali non portiamo doni, ma solo la nostra presenza: il nostro ascolto, il ricordare il loro nome, occuparci di loro che quasi sempre vivono nella solitudine e che nessuno va a trovare sono la gioia più grande per i nostri vecchietti. Seguo a distanza la scuoletta elementare di Soukpen che conta già un’ottantina di allievi e la scuola materna che è frequentata da 22 bimbi dai 3 ai 6 anni e la cui a gestione ho affidata al Parroco di Foumbot. Carissimi, ricordiamoci che possiamo adottare la solitudine con Gesù come percorso per diventare noi stessi “offerta per il prossimo“ perché I piccoli gesti di bontà contribuiscono a salvare il mondo! Auguri tanti, seguiti dalla mia preghiera per tutti !

Maria Negretto

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Altro su Maria

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Buona Pasqua 2018

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Santa  Pasqua  2018

Carissimi

prendo spunto dalla  I Domenica di Quaresima, 18 febbraio, per raggiungervi e  portarvi i miei più cari  auguri di una Santa Pasqua e perché vorrei aiutarvi a vivere nella gioia una fruttuosa Quaresima  che non é un tempo triste!

Il racconto delle tentazioni  di Gesù nel deserto, nel Vangelo di Marco, occupa il breve spazio  di soli due versetti  (Mc 1,12-13). Marco non ne riporta il contenuto, non dice quante siano state, cosa molto importante, e non racconta neppure  come Gesù le abbia  superate: Marco sembra consideri importante  solamente l’idea  che Gesù sia stato messo  alla prova.

Gesù ha appena vissuto l’esperienza forte del battesimo, dove la voce del Padre l’ha chiamato  “figlio amato”(Mc1,9-11). Il Vangelo di oggi ci dice che lo stesso Spirito che nel battesimo si é posato su di Lui, ora lo spinge  nel deserto, dove  impara almeno due cose  importanti  della vita: che  non c’é solo la voce del Padre, ma accanto alla voce del Padre , come accadde  all’inizio  con Adamo ed Eva, c’é  un’altra voce, che parla di altro , che indica  un’altra via possibile .

Leggi tutto…  Lettera_di_Pasqua_ai_parenti_ed_amici_italiani

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Maria Negretto Annunziatina Missionaria ha festeggiato il suo 50° di Consacrazione in Camerun

Giubileo della Famiglia Paolina
Giubileo di Maria VIDEO GIUBILEO

50° Maria Negretto

Anno 2017 Maria festeggia il suo 50° di Consacrazione
nell’Istituto Maria Santissima Annunziata. Vi aspetto a Bafoussan il 22 maggio per la Messa, preghiere e taglio della torta… Giubileo organizzato dalla Diocesi e coordinazione diocesana.

Sito  | Altro | GIUBILEO |

1a.Soeur Maria Negretto

2a.Soeur Maria Negretto

 

pasqua017Carissimi  amici e famigliari, eccomi a voi per portarvi gli auguri più cari  di una Santa Pasqua.
Buona Pasqua . Tempo di gioia  e vita nuova: credi al Signore anche tu!
Mentre scrivo,  la mia mente  ed i miei ricordi sono con  voi  che mi amate da tanti anni, che mi avete seguito e avete vissuto l’azione della Grazia  nelle varie attività e progetti creati da Dio ai quali io e voi abbiamo prestato il cuore sensibile  alle povertà e alle necessità  dei fratelli: noi generosi per apportare gioia..
Lo Spirito Santo dice : “Oggi,  se udite la sua  voce, non indurite i vostri cuori.     ( Eb 3,7-8 )
L’oggi  é la nostra vita, é un oggi …” pieno di giorni”, ma é un oggi.
Di fronte a questo “oggi” il cristiano risponde con la speranza. Non c’è posto per l’ottimismo qui, c’è posto per la speranza: oggi serve speranza per ricostruire e questo si fa con le mani …

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Pasqua di Resurrezione 2016

pasqua-016Lettera di Maria per la Pasqua.

Carissimi Amici e Parenti
eccomi a Voi con i miei più sentiti auguri.
Introduciamoci nella lunga marcia di penitenza e di purificazione in questo Anno Giubilare della Misericordia: stiamo uniti durante tutto il periodo di attesa, forti contro la tentazione.
Nella lettera di Paolo ai Corinti si esorta il credente ad accogliere la presenza di Dio e del suo amore nella nostra vita capendo così chi siamo e il senso profondo del nostro essere, malgrado le fatiche e le delusioni della vita. La nostra rinascita e fede si rafforzano
nel richiamo di riconciliazione con Dio.
Nella prima domenica di Quaresima viene proposta ai credenti una catechesi penitenziale. I temi della fede, dell’alleanza, della conversione, del perdono e della misericordia saranno il centro e il cuore delle cinque domeniche quaresimali. In particolare la prima domenica ci presenta una profonda riflessione sul tema delle tentazioni, connaturate all’uomo.

Maria Negretto

Pasqua 2016 – continua a leggere

Natale 2015

Carissimi amici e parenti

Dopo una lunga parentesi  passata in Italia, eccomi di nuovo tra i miei figli e amici camerunensi, ringraziando Marilena, la mia cara amica , che con il suo buon cuore mi accompagnerà per qualche mese.

Immagine1   Sono tornata, nonostante le mie condizioni di salute, perché stiamo terminando la costruzione del REPARTO di OSTETRICIA  E MATERNITA’. Tale nuova costruzione, adiacente al CENTRO SANITARIO di Baleng con il suo Laboratorio di Analisi Mediche, era già in progetto l’anno passato e  nella mia lettera dello scorso Natale ve l’avevo già preannunciato. Ora è in fase di realizzazione e ultimazione dei lavori e come responsabile di tutto questo non potevo essere assente, anche in relazione al fatto che tale opera prevede un forte impegno organizzativo, che non posso delegare ad altri, e un investimento importante  di circa 100.000,00 euro.

Le mie responsabilità non mi hanno permesso di stare distante anche se i medici e i miei familiari,  attenti alla mia salute, avrebbero voluto ritardare la mia partenza. Questa è la fase operativa più delicata in quanto l’inizio dei lavori è avvenuto attingendo ai nostri risparmi, ma il completamento dell’opera  sempre più necessiterà di controllo e reperimento di ulteriori risorse.

Arrivata nuovamente tra la mia gente, come sempre, e ancor più oggi, mi sono chiesta se la mia azione trova la spinta dal “mal d’Africa” o dal mio profondo amore per i poveri e i più bisognosi: io so solo che rispondo con tutto il cuore e le mie forze alla mia vocazione sperando di agire nel migliore dei modi secondo il volere di Dio per il mio cammino verso il Regno.

Con questa mia lettera, che vi invio in occasione del santo Natale da alcuni anni, avrei voluto quest’ anno intrattenervi esclusivamente sul pensiero evangelico del Natale: parlarvi del Cristo che si fa Via,  Verità e  Vita per tutti noi.

Via: che è strada più vera, più facile e più sicura nel nostro cammino verso Dio Creatore che ci attende

Verità: che ci illumina con la Sua Parola

Vita: che non ci abbandona mai e intercede con la Grazia del Padre che ciImmagine2 aspetta nel suo Regno.

Come però vi ho già detto sono totalmente impegnata nel progetto che devo portare avanti, seppur faticoso e oneroso. Ho bisogno quindi ancora di voi tutti con le vostre preghiere e il vostro aiuto materiale.

Io, dopo aver dato ciò che avevo, mi sono messa nello spirito della nostra cara Madre Teresa di Calcutta: “Quando non potrai camminare usa il bastone, ma non trattenerti mai”.

Il Cristo cosa si aspetta da noi? Vorrei rispondere a questa domanda, prima a me stessa che a tutti voi, ricordando il Vangelo di Marco 12, ripreso poi da Luca 21, che qui riporto integralmente:

“Sedutosi di fronte al tesoro,osservava come la folla gettasse monete nel tesoro. E tanti ricchi ne gettavano molte. Ma venuta una povera vedova vi gettò due spiccioli, cioè un quattrino. Allora chiamati a sé i discepoli disse loro:” In Verità vi dico : questa vedova ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri.  Poiché tutti hanno dato del loro superfluo essa invece, nella sua povertà, vi ha messo tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere”.

Mostrare di essere generosi è da sempre un piacere per uomini e donne, ma Gesù, come sempre, non si lascia ingannare dall’esteriorità, dalla quantità, ma guarda nell’intimo del cuore, al centro della persona: per Lui questo è il vero tempio in cui il Signore viene riconosciuto o ridotto a cosa di poca importanza, a oggetto di esternazione e mercato.

Immagine3Nella mia vita ho sempre cercato di operare secondo il messaggio di Gesù attraverso l’amore profondo che da anni nutro per questo paese, cercando di alleviare le grandi sofferenze dei più poveri con opere concrete, come sto cercando di fare ora con il nuovo progetto. Tutto ciò mi è stato possibile grazie al grande aiuto che ho avuto sempre dai miei amici e sostenitori i quali hanno sempre risposto con generosità a sostegno dei miei progetti. Ogni offerta, anche quella più piccola, ha un valore enorme e testimonia della grande capacità di donare che sempre avete avuto.

Buon Natale e un sorriso di speranza a tutti nel nome di nostro Signore Gesù Cristo

Da parte mia e dei miei di quaggiù un abbraccio

Maria

Maria ( marianegretto20002002@yahoo.fr)

ASSOCIAZIONE MARIA NEGRETTO  Onlus  VIA Resia 34   47921 Rimini

Coordinate Bancarie Internazionali: IBAN IT 89 C 06285 24201 000107504466     

Conto Corrente Postale n° 83479295

Come ogni anno, mi unisco a Maria per farvi giungere anche i miei auguri per le prossime festività-

Rinalda la postina

Rinalda Antonioli: rinalda.antonioli@gmail.com